Ex Maneggio “La cavallerizza” - Auditorium 

Comune di Reggio Emilia   1989-2004

 

Il progetto ha teso unicamente al restauro conservativo dell’edificio, realizzato nel 1845, mediante interventi manutentivi del tetto, delle grondaie, degli intonaci esterni e dei serramenti.

Si è operato in modo da conservare il volume esistente riducendo l’inserimento dei volumi tecnici allo stretto indispensabile.

L' organismo che si voleva ottenere è pensato come elemento svincolato dai canoni classici, fruibile senza schemi prestabiliti, adattabile a situazioni diverse: auditorium, sala per spettacoli, proiezioni, o manifestazioni culturali.

La scelta si è basata sul gioco effimero e ingannevole di traslare la facciata est verso l’interno. Nell’atrio, ricavato con la creazione della quinta muraria, trova posto un volume che contiene i servizi igienici per il pubblico, mentre il guardaroba, l’ufficio informazioni e la biglietteria sono ubicati in uno spazio a destra dell’ingresso. Per realizzare il concetto di flessibilità della sala sono stati previsti dei tralicci che consentono di collocare i proiettori e le scene in qualunque parte della sala e arredi che consentono sistemazioni sceniche diverse.